Nel mondo del vino si dice spesso che si beve prima con gli occhi.
Ma il vino è un’esperienza multisensoriale e non dovrebbe escludere chi lo vive attraverso altri sensi.
Da questa riflessione nasce Senza 1 Senso, un progetto di packaging vino accessibile sviluppato con AIS Lombardia e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Milano, pensato per rendere l’esperienza del vino accessibile anche a persone cieche e ipovedenti.
Il progetto parte da un elemento semplice ma potente: l’etichetta della bottiglia.
Abbiamo progettato un sistema di wine label accessibile che unisce:
La bottiglia diventa così un oggetto che si può esplorare con le mani e ascoltare, ampliando l’esperienza sensoriale del vino.
La realizzazione del progetto è stata resa possibile anche grazie al contributo di partner tecnici autorevoli come UPM, Luxoro Kurz, La Commerciale e OREV, che hanno affiancato lo sviluppo dell’etichetta mettendo a disposizione competenze, materiali e know-how.
“Senza 1 Senso” non nasce per un singolo produttore.
È un sistema di etichetta accessibile che può essere adottato da cantine diverse, creando un linguaggio comune nel mondo del vino.
Un segno di inclusione che unisce realtà differenti sotto un’idea semplice: rendere l’esperienza del vino accessibile a tutti.
Le bottiglie che adottano l’etichetta “Senza 1 Senso” prevedono un contributo solidale destinato all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sostenendo progetti dedicati all’autonomia e all’inclusione.
Il design non serve solo a rendere un prodotto riconoscibile.
Serve a rendere l’esperienza più ampia.
Con Senza 1 Senso, l’etichetta del vino smette di essere solo un elemento visivo e diventa una superficie che attiva tatto, ascolto e scoperta, trasformando il packaging in uno strumento di accessibilità.
messa volutamente in discussione attraverso una superficie nera tono su tono che richiede attenzione, tempo e un cambio di prospettiva.
grazie alla scritta in Braille, che guida le dita e restituisce autonomia nella lettura.
prende forma nei contenuti audio, trasformando le informazioni in racconto e rendendole accessibili a tutti.
Oggi il packaging non può più essere solo estetica: deve essere strategia, racconto e relazione.
Progettiamo packaging innovativi che trasformano ogni prodotto in un’esperienza multisensoriale, capace di coinvolgere e lasciare un segno.
Non ci limitiamo a “disegnare etichette”: costruiamo sistemi di comunicazione che integrano design, tecnologia e contenuto. Packaging che parlano, che si fanno toccare, che si ascoltano. Packaging che includono, senza escludere nessuno.